Bonus fecondazione assistita 2024: richiedere il Bonus Riproduzione all’INPS?

Bonus fecondazione assistita 2024: La fecondazione assistita offre speranza alle coppie che lottano per concepire in modo naturale. Può essere costoso e inaccessibile, ma il governo mira ad assistere queste coppie. Per sostenere queste tecniche, il governo ha stanziato 5 milioni di euro all’anno per il 2021, 2022 e 2023. Lo scopo di questo articolo è delineare i requisiti per ottenere il bonus fecondazione assistita 2024 e spiegare le modalità per richiederlo.

Se sei sposato allora dovresti richiedere anche il bonus fecondazione assistita 2024 e hai già figli allora dovresti richiedere il bonus asilo nido 2024. Puoi richiedere anche il bonus fotovoltaico 2024. Puoi ottenere anche il Bonus fecondazione assistita nel 2023.

Cos’è il bonus fecondazione assistita 2024?

In Italy, the number of births resulting from assisted fertilization has recorded a notable increase of 73% over the course of ten years. This is what emerges from the Report on the birth event in Italy, produced by the Statistics Office of the Ministry of Health.

Il bonus fecondazione assistita 2024 è una forma di aiuto finanziario fornito dal governo alle coppie che si sottopongono a procedure mediche per concepire un bambino. L’aiuto è destinato specificatamente a coprire le spese connesse a tali procedure, siano esse eseguite in Italia o all’estero. Per avere diritto al bonus è essenziale che le tecniche utilizzate siano motivi accettati per il trattamento dell’infertilità in Italia e siano certificate da un medico specialista o da un istituto italiano autorizzato.

Bonus fecondazione assistita 2023
Bonus fecondazione assistita 2023

A quanto ammonta il bonus fecondazione assistita 2024?

L’importo del bonus per l’aiuto alla fecondazione nel 2023 varierà a seconda del reddito ISEE delle coppie e del limite massimo fissato dal Ministero della Salute. Anche se il decreto per il 2023 non è stato ancora pubblicato, possiamo fare riferimento a quello stabilito per il 2022.

Puoi combinare questo bonus con altri benefici fiscali mirati alle spese PMA. Puoi, ad esempio, usufruire della detrazione Irpef del 19%, con una detrazione massima di 3.615,20 euro. Inoltre è possibile richiedere un premio di nascita di 800 euro. Le coppie che hanno diritto a questo bonus hanno anche la possibilità di ricevere una riduzione del 6% dei contributi previdenziali sullo stipendio, a condizione che il loro reddito non superi i 2.692 euro al mese.

Boom di nascite da fecondazione assistita in Italia: +73% negli ultimi 10 anni

Inoltre, il rapporto evidenzia che un significativo 89% delle nascite nel 2022 ha avuto luogo in istituzioni sanitarie pubbliche, con il 62,2% avvenuto in strutture che hanno un conteggio annuale delle nascite di almeno 1.000. Inoltre, vale la pena notare che il 20% delle madri è di origine straniera, mentre l’età media in cui le donne italiane hanno il primo figlio è aumentata di quasi un anno nell’ultimo decennio, superando i 32 anni.

Chi ha diritto al bonus fecondazione assistita 2024?

Chi ha diritto al bonus fecondazione assistita 2023
Chi ha diritto al bonus fecondazione assistita 2023

Il bonus viene erogato in base alle regole fissate dal Ministero della Salute. È destinato alle coppie che affrontano problemi di fertilità o sterilità, in particolare quelle residenti in regioni in cui i servizi di trattamento e diagnosi per tali problemi non sono ritenuti essenziali o non riescono a soddisfare adeguatamente le esigenze.

Quali sono i requisiti per accedere al bonus fecondazione assistita 2024?

I requisiti per acquisire il bonus per la riproduzione assistita nel 2024 sono elencati di seguito:

  • Deve essere maggiorenne.
  • Deve far parte di una coppia eterosessuale sposata o convivente.
  • Entrambi i membri della coppia devono essere vivi e in età fertile.

Le spese per la riproduzione assistita sono deducibili dalle imposte sui redditi, fino al 19% dell’importo massimo di 3.615,20 euro per familiare. Inoltre, le coppie che hanno raggiunto il successo attraverso le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) possono usufruire del “bonus bebè”, un assegno mensile previsto per i bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023.

Quali sono i documenti richiesti per il bonus fecondazione assistita 2024?

Per ottenere questo bonus devi avere questi documenti che sono i seguenti:

  • Si prega di fornire copia del documento di identità e del codice fiscale.
  • Si prega di presentare un certificato medico che confermi la necessità di ricorrere alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e includa informazioni specifiche sulla diagnosi e sulla tecnica utilizzata.
  • Assicurati di includere una ricevuta fiscale o una fattura della struttura sanitaria in cui è stato somministrato il trattamento. Questo documento dovrebbe specificare l’importo e la data del pagamento.
  • Infine, è necessario fornire una dichiarazione invece di un affidavit, confermando il rispetto dei requisiti legali. In questa dichiarazione deve essere indicato che il tuo reddito complessivo non supera i 40.000 euro e che sei residente in Italia.

Bonus fecondazione assistita ISEE 2024

Oltre 40.000 fino a 60.000 euro500 euro
Oltre 20.000 fino a 40.000 euro1.000 euro
Fino a 20.000 euro1.500 euro
Bonus fecondazione assistita ISEE

Quando riceverai il bonus fecondazione assistita 2024?

Secondo l’INPS il bonus per la riproduzione assistita nel 2023 sarà erogato in un’unica soluzione entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta.

Regioni che otterranno il bonus fecondazione assistita 2024

  1. Regione Lombardia
  2. Sicilia
  3. Puglia
  4. Campania
  5. Veneto

Come richiedere il bonus fecondazione assistita 2024?

Per ricevere il bonus è necessario presentare domanda all’INPS entro il 31 dicembre 2024. Ricordati di allegare la documentazione necessaria che dimostri l’utilizzo del PMA e il pagamento delle relative spese. Ci sono tre modi per inviare la tua richiesta.

  • Visitando l’ufficio patronato della tua zona.
  • In autonomia, utilizzando l’identità digitale Spid.
  • Rivolgendosi direttamente al contact center dell’Inps ai numeri verdi: 803164 (da rete fissa) o 06164164 (a pagamento, da cellulare).

Il bonus sarà interamente erogato in un’unica soluzione per l’importo complessivamente speso su ogni singola richiesta della PMA, nel rispetto del limite previsto dal decreto del Ministero della Salute. Per saperne di più su come ricevere il bonus si rimanda al sito del Ministero della Salute o al sito della Fondazione PMA Italia.

FAQs- Bonus fecondazione assistita 2024

Ecco alcune importanti domande frequenti relative al bonus fecondazione assistita 2023.

1. Qual è il miglior centro di riproduzione assistita in Italia?

Sul sito www.doveecomemicur.it potete trovare le ultime informazioni sui centri di riproduzione assistita in Italia. Questi dettagli sono stati pubblicati di recente e sono ora disponibili per la tua lettura.

2. Quanto dura il processo di riproduzione assistita?

In pratica, lo sperma e l’ovocita vengono combinati in laboratorio. Quando la loro unione crea con successo un embrione, questo viene poi trasferito nell’utero della donna per iniziare la gravidanza. L’intero processo dura circa 2-3 settimane e prevede 7 fasi distinte.

Conclusione

In questo articolo imparerai e conoscerai il bonus fecondazione assistita 2024 e spero che riceverai tutte le informazioni. Se hai qualche dubbio allora devi commentare per chiedere o visitare l’ufficio ufficiale del bonus fecondazione assistita.

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