Bonus barriere architettoniche 2024: Requisiti e come usarlo?

Scopri tutto quello che c’è da sapere sul bonus barriere architettoniche 2024! Scopri l’idoneità, le restrizioni e il processo di richiesta in questa guida completa. Nel 2024 continuerà ad essere in vigore il bonus barriera architettonica. La Legge di Bilancio ha prorogato fino al 2025 la detrazione del 75% sulle spese relative alla rimozione degli ostacoli alla mobilità per cittadini, imprese e organizzazioni sia pubbliche che private.

Se sei sposato allora dovresti richiedere anche il bonus fecondazione assistita 2023 e hai già figli allora dovresti richiedere il bonus asilo nido 2024. Puoi richiedere anche il bonus fotovoltaico 2024. Puoi ottenere anche il Bonus fecondazione assistita nel 2023.

Cos’è il bonus barriere architettoniche 2024?

Il bonus barriera architettonica rappresenta una grande opportunità per privati, enti, imprese, artisti e professionisti di ricevere una detrazione del 75% sulle spese relative a rendere più accessibili gli edifici esistenti. Questo bonus è rivolto in particolare agli ostacoli fisici che impediscono la libertà di movimento, soprattutto per chi ha disabilità motorie.

Il bonus non vale solo per i privati cittadini, ma si estende anche agli enti pubblici e privati. Copre anche l’installazione di sistemi di automazione come ascensori o montascale, denominati “ascensore bonus barriera architettonica”. Questi sistemi, insieme ad altri interventi, mirano all’eliminazione delle barriere architettoniche per le persone con difficoltà motorie.

Bonus barriere architettoniche 2024
Bonus barriere architettoniche 2024

Per poter beneficiare delle detrazioni fiscali, gli interventi devono soddisfare i requisiti indicati nel DM 14 giugno 1989, n. 236. Tra questi requisiti rientra quello di garantire l’accessibilità agli spazi esterni e alle aree comuni, come specificato nel decreto.

È importante notare che sono previsti limiti di spesa in base alla tipologia degli immobili interessati dall’intervento, con un tetto massimo di 50.000 euro.

Il bonus barriere architettoniche è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2022 ed è stato prorogato per il prossimo triennio con la Legge di Bilancio 2023. Ciò significa che le spese ammissibili sostenute fino al 31 dicembre 2025 potranno comunque beneficiare della detrazione. Vale la pena ricordare che il bonus è stato riconosciuto come uno degli aiuti più preziosi per le persone disabili, essendo stato inserito anche nella Legge di Bilancio 2024.

Ora, esploriamo chi ha diritto a questo bonus e come richiederlo.

Bonus barriere architettoniche 2024: importo e requisiti

Per agevolare gli spostamenti delle persone con mobilità ridotta o temporanea, il bonus mira a ridurre le barriere fisiche che causano disagio.

Per poter beneficiare della detrazione fiscale è necessario realizzare interventi che rispettino i requisiti stabiliti dal DM 14 giugno 1989, n. 236. Tali interventi comprendono:

  • Possiamo fornire assistenza per l’installazione di ascensori e/o montascale.
  • Possiamo inoltre intervenire per ristrutturare o adeguare impianti tecnologici quali servizi igienici, impianti elettrici, citofonici e altro.
  • Se devi sostituire finiture come pavimenti antiscivolo, porte, infissi esterni o terminali di sistema, ci pensiamo noi.
  • Il nostro team può costruire rampe appositamente progettate per persone disabili.
  • Siamo specializzati nell’adattare varie aree come servizi igienici, scale, parcheggi, percorsi e balconi per soddisfare le esigenze di accessibilità.
  • Inoltre, possiamo adattare porte, infissi esterni, cucine e altro per garantire comodità e funzionalità.

Secondo l’articolo 119-ter del D.Lgs. 34/2020, la legge prevede specifici massimali di franchigia in base alla tipologia dell’edificio:

  • Per gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari con accesso indipendente dall’esterno, l’importo massimo deducibile è di 50.000 euro.
  • Nel caso di edifici da due a otto unità immobiliari la franchigia è pari a 40.000 euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari.
  • Per gli edifici con più di otto unità immobiliari la franchigia è pari a 30.000 euro moltiplicata per il numero delle unità.

Ad esempio, se un edificio fosse composto da 16 unità immobiliari, il limite massimo ammissibile alla detrazione sarebbe di 560.000 euro. Questo si calcola moltiplicando 40.000 € per 8 (320.000 €) e 30.000 € per 8 (240.000 €).

Come richiedere il bonus barriera architettonica 2024?

Ai fini della detrazione fiscale è importante effettuare un bonifico bancario con una causale specifica. Anche se va bene qualsiasi tipo di trasferimento, assicurati di selezionare la prestazione “Recupero del patrimonio edilizio” ai sensi dell’articolo 16bis del DPR 917/1986. Per garantire la corretta attribuzione del beneficio fiscale, inserire nella causale del trasferimento il riferimento all’articolo 119 ter del Decreto Legge Rilancio. Inoltre, se vuoi usufruire dell’aliquota IVA ridotta al 4% per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, assicurati di fornire all’impresa o al fornitore un modulo di autocertificazione firmato. E non dimenticare di raccogliere e conservare tutta la documentazione necessaria come previsto dalla circolare 17/E del 2023:

  1. Si prega di fornire adeguata prova delle spese sostenute e della loro rilevanza rispetto agli interventi ammissibili attraverso fatture o ricevute fiscali.
  2. È inoltre necessario presentare un’autocertificazione attestante che l’importo delle spese ammissibili alla detrazione non supera il limite massimo consentito per tutti gli aventi diritto.
  3. Se è presente un amministratore di condominio, questi dovrà fornire una dichiarazione attestante l’adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla legge, nonché l’importo delle somme versate dai condomini e l’entità della detrazione. Se non è presente l’amministratore di condominio bisognerà fornire la documentazione relativa alle spese sostenute. Se non hai il codice fiscale condominiale minimo devi fornire un’autocertificazione spiegando la natura dei lavori eseguiti e fornendo i dati catastali delle unità immobiliari appartenenti al condominio.
  4. Si prega infine di allegare la documentazione attestante il rispetto dei requisiti stabiliti dalla norma di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, in relazione agli interventi ammissibili.

Domande frequenti

Ecco alcune importanti domande e risposte relative al bonus barriere architettoniche 2024.

1. Quali bonus sono estesi al 2024?

Il bonus al 50 per cento e l’ecobonus, che può arrivare fino al 65 per cento, rimarranno validi fino al 2024. Ci sono incentivi ancora maggiori per i lavori di efficientamento nei condomini. Confermato, inoltre, il bonus arredamento, anche se ci sarà un limite di spesa specifico. Attualmente fissato a 8.000 euro, verrà ridotto a 5.000 euro.

2. Quando scade il 75%?

Nel computo dei limiti per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, questi vengono suddivisi in base al numero delle unità immobiliari. Puoi godere dei benefici di questi interventi fino a 5 anni prima della scadenza del 31 dicembre 2025.

3. Quali documenti sono necessari per i bonus barriera architettonica?

Assicurati di conservare la documentazione necessaria per il bonus barriera architettonica del 75%. L’Agenzia delle Entrate ha delineato i documenti richiesti nella Circolare n. 17/E del 26/6/2023, contenente fatture o ricevute fiscali che dimostrino la spesa e la sua connessione con interventi ammissibili.

Conclusione

In questo articolo potrai conoscere il Bonus barriere architettoniche 2024 e ti ho spiegato tutto su questo bonus come chi ne ha diritto, come richiedere il Bonus barriere architettoniche 2024 e così via. Spero che tu sappia tutte le cose relative a questa pensione.

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